QUELL’ODORE DI BRUCIATO AMATO E VOLUTO DAL DIO DELLA BIBBIA…

Anche senza essere religiosi o cattolici osservanti, dobbiamo ammettere che quel che ci è stato passato con l’educazione ordinaria ed “ufficiale” è che la Bibbia sia un libro spirituale. Nell’opera di Mauro Biglino , troviamo che non è proprio cosi e questo comprovato da ordinate citazioni dalla fonte, competenza filologica e sano esercizio del pensiero, discernente e ricercatore (non distruttivo a priori).

Un ritrovamento controverso

E forse abbiamo anche la prova provata di un dio (Elohìm, Guardiano, Neteru) morto.

In Egitto, nella piana delle piramidi di Giza, nel 1945 venne infatti scoperta una piramide che conteneva il corpo mummificato di un individuo dalle caratteristiche particolari: alto circa due metri, con cranio allungato e ingrossato posteriormente, orbite oculari molto ampie, mento appuntito… insomma, uno scheletro decisamente non umano!

Recensione: Il Dio alieno della Bibbia

Mauro Biglino approfondisce il suo precedente studio (“Il Libro che Cambiera’ per Sempre le Nostre Idee sulla Bibbia” – ndr) sull’interpretazione dell’Antico Testamento secondo la lettera Ebraica. In questa nuova opera si analizza la consistenza reale delle basi ideologiche che, a partire dalla Bibbia, hanno generato l’immensa cornice etica, spirituale/religiosa, e sociale propria delle grandi religioni monoteistiche del mondo.