Mauro Biglino parla di Sam Osmanagich

Heinrich Schliemann, il più azzardato degli archeologi, ha scritto: “Se i miei scritti contengono qua e là contraddizioni, spero che esse mi saranno perdonate se si terrà conto che qui io scopro un mondo nuovo per l’archeologia, che finora non si erano mai trovate o si erano trovate pochissime delle cose che io ho riportato…

Mauro Biglino è: un Raeliano, Elohim, Mutaforma e oggi ce n’è una nuova!

Mi permettete di divertirmi un pochino? Ne devo aggiungere un’altra all’elenco: tra le tante attribuzioni mancava l’abbinamento a Damanhur, evviva è arrivato anche quello! 🙂 La dolce, gentile, infaticabile e prolifica madre dei “compagni di merende” mette al mondo fratellini che, uniti dalla esclusiva necessità di inventare cose contro di me, scrivono tra tanto altro: “Biglino…

“Nella nostra cultura ci sono diversi luoghi comuni banali e da sfatare” nuovo articolo di Mauro Biglino

Nella nostra cultura ci sono un sacco di luoghi comuni banali e da sfatare, specie nell’ambito di cui mi occupo. Uno di questi luoghi comuni è il seguente: da un lato ci sono gli studiosi accademici che sostengono saldamente la tradizione; per contro ci sono gli alternativi che contrappongono le loro interpretazioni prive di senso. Sbagliato!…

Per molti esegeti il termine Elohim (plurale) indica la rivelazione “limitata e plurale” di Dio?

In questi anni ho letto sempre le tesi di chi sostiene che Elohim (plurale) indica il “plurale di astrazione, il plurale di intensità, il superlativo indefinito”: espressioni che rappresentano l’infinitezza trascendente di Dio (singolare) nell’Antico testamento. Ora, in un testo della casa editrice ebraica MAMASH leggo l’esatto opposto; i concetti di infinitezza e trascendenza (astrazione)…