Ecco perché Mauro Biglino non ha scoperto “nulla” :)

QUANDO DICO CHE NON HO SCOPERTO NULLA
e che faccio un lavoro da stupido raccontando semplicemente ciò che leggo, non faccio che dire una cosa banalissima.

Ad esempio…
Ho affermato più volte che il verbo ebraico BARA non significa “creare dal nulla” , prendendo semplicemente atto di ciò che è ben chiaro nella Bibbia, ma la cosa interessante è che questo fatto è conosciuto da sempre.

Nel 1800 il rabbino Elia Benamozegh (uno tra i tanti) lo scriveva esplicitamente riportando ciò che già molti secoli prima di lui aveva affermato Abraham ben Meir Ibn ‘Ezra (morto nel 1164 d.C.): il verbo barà non rimanda alla creazione ex nihilo (cosa che “alcuni autori hanno voluto vedere a torto”, scrive il rabbino) ma ha il “significato diametralmente opposto di tagliare, separare, estrarre da qualcosa di preesistente”, cioè significa inequivocabilmente agire su qualcosa che esiste già (“Israele e l’umanità”, Ed. Marietti 1820, a cura di Morselli M.C.).

E’ chiarissimo: lo sanno da secoli, da quando hanno scritto il primo versetto della Genesi.
L’ho documentato in “Non c’è creazione nella Bibbia” (Unoeditori) dove ho esaminato tutte le ricorrenze bibliche di quel verbo per certificare ciò che studiosi ebrei, e non solo, sanno da SEMPRE 😊

I due Maestri ebrei citati non sono infatti che due soli esempi: come già ho detto, non ho scoperto nulla, racconto ciò che leggo 😊

Buone feste a tutti, comunque le intendiate e viviate

Mauro Biglino