L’astronomo del Papa Guy Consolmagno: “Battezzare un alieno? Se me lo chiede…”

 

Decisamente interessante questa intervista: due passi sono molto significativi.

1) “Da bambini impariamo che tutto quello c’è da conoscere lo possiamo leggere nei libri, ma quando maturiamo ci rendiamo conto che tutto quello che impariamo porta a nuove domande. Più sappiamo, più comprendiamo che non sappiamo. L’errore è di pensare che il nostro obiettivo sia di trovare “risposte”.

Se ne ricava che chi pensa di avere risposte certe e indiscutibili vive nella pura illusione di sapere: il dubbio è l’alimento dell’intelligenza

2) Domanda finale: “Ma, alla fine, lei lo battezzerebbe un alieno?”

Risposta: “Solo se me lo chiede”.

E allora perché i terrestri li battezzano forzatamente, appena nati, quando non possono chiedere nulla?

Ecco tutto l’articolo: http://www.repubblica.it/cultura/2017/08/30/news/l_astronomo_del_papa_guy_consolmagno_battezzare_un_alieno_se_me_lo_chiede_-174203882/

Mauro Biglino