Nuovo articolo: “A molti da fastidio accettare ciò che scrive la Bibbia… ma è chiarissima!”

Nel numero 2 della saga ELOHIM, con Riccardo Rontini avevamo rappresentato Adam in atteggiamenti molto intimi con le pecore.

Nelle conferenze, basandomi sulla Bibbia allegata a Famiglia Cristiana (che uso negli incontri pubblici da due anni), sto spiegando il curioso e chiaro significato del versetto di Genesi 2,23

In proposito la casa editrice ebraica MAMASH scrive:
“Adam aveva avuto rapporti con tutti gli animali, ma non era rimasto soddisfatto finché non si era unito a Khavà (Rashi).
Benché ad Adam fosse proibito avere rapporti con animali, Divrèi Davìd, basato sulla Ghemarà Sanhedrìn (38b), sostiene che tale proibizione non fu vincolante fino alla creazione di Khavà… altri rigettano questa posizione e interpretano l’espressione in senso figurativo…”.
(GENESI, Sefer Bereshit, Edizione Avishay Namdar, a cura di Rav Shlomo Bekhor, Avigail Hadad Dadon con la supervisione di Rav Elia Richetti e Rav Shalom Hazan, Milano 2006)

Posso capire che a molti dia fastidio accettare ciò che scrive la Bibbia… ma è chiarissima… e io e Riccardo ci siamo limitati alle pecore.