“Satana non esiste nemmeno in quei cosiddetti testi sacri da cui lo si fa derivare”

Quando sento vicende come quelle dei santoni di Torino penso immediatamente alla gravissima responsabilità di coloro (istituzioni, organizzazioni, singoli sedicenti guru…) che hanno elaborato, sostengono e diffondono le dottrine sulla base delle quali si crea quel generico, fantasioso ma drammatico ambiente culturale al cui interno molte menti possono essere condizionate…
Satana (e affini) non esiste nemmeno in quei cosiddetti testi sacri da cui lo si fa derivare: chiunque parli di quel satana non fa altro che perpetrare l’inganno nella cui palude mefitica prosperano maghi, maghetti, guru, santoni e affini…

Sul tema degli esorcismi sta per uscire un interessantissimo libro del giurista Giulio Perrotta che esamina i più famosi casi di cosiddetta possessione: a forza di ribadire diventeremo finalmente adulti responsabili e non saremo più bambini da indottrinare e circuire?

Mauro Biglino