Parte della scienza accademica si avvicina a ciò che alcuni considerano fantasiose teorie!

Un amico croato (Walter Milovan) mi ha mandato questo filmato della TV di Zagabria nel quale un  loro ingegnere (David Hirschl) parla della gloria di Jahveh (la “Jahvina slava” del titolo).

Ne fa una ricostruzione addirittura più dettagliata di quella famosa di Blumrich (le immagini sono eloquenti già da sole):

  • parla (e mostra delle illustrazioni) dei cherubini verso il minuto 26:33
  • secondo lui le “ruote” in realtà erano dei motori a turboreazione
  • “zoccoli dei piedi d’un vitello”, due ali, mani meccaniche 27:03
  • la cabina è trattata verso il minuto  32:37
  • cita l’anello di fuoco che serviva come portatore di motori propulsivi 32:50
  • la dimora e la tenda del convegno a 35:19
  • dice che la gloria era costituita da due parti, il modulo di comando a 37:37

Per fortuna una parte della scienza accademica si avvicina sempre di più a ciò che alcuni vogliono considerare esclusivamente fantasiose teorie alternative:

dico spesso che è bene aprire le menti alle ipotesi che si discostano da quelle dogmaticamente diffuse da sempre (sia in ambito religioso che laico): le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo.

 Ricollego questo ingegnere croato al suo collega greco della facoltà di Ingegneria dell’Univ. di Patrasso di cui ho riportato gli studi nel libro “IL FALSO TESTAMENTO”.

Mauro Biglino