Nuova intervista di Mauro Biglino

Da: La Carezza delle Ombre

Intervista a Mauro Biglino: facendo finta che…

Per quelli che ancora non ti conoscono, ci spieghi il tuo lavoro e cosa ti pare di leggere nei testi biblici?

In sostanza, il mio lavoro, iniziato con le traduzioni della Bibbia fatte dall’ebraico per conto delle Ed San Paolo, consiste nel provare a raccontare ciò che pare essere veramente e letteralmente scritto nei testi da cui derivano le Bibbie che leggiamo. Non si tratta di scoprire nulla ma di prendere atto di ciò che i testi raccontano nella loro completezza senza attribuire loro significati diversi da quelli contenuti nelle parole scritte dagli antichi autori: le sorprese che ne emergono sono eclatanti.

Ne scaturisce una storia totalmente diversa da quella che è stata elaborata e raccontata.

Sono oramai sei anni che la tua lettura letterale è “sul tavolo” accanto alle altre (piaccia o meno alla teologia): sei consapevole che l’effetto domino cominciato nel 2010 potrebbe portare ad una rivoluzione che va ben oltre la mera comprensione di quanto accaduto in tempi remoti?

Sono consapevole del fatto che potrebbe avvenire ma non è certo che ciò accada e ci vorrà ancora molto tempo prima che la maggior parte della gente si renda disponibile a riflettere autonomamente su contenuti che da secoli vengono dati per certi e indiscutibili. Il processo però è avviato e a mio avviso proseguirà.

Ci daresti qualche piccola anticipazione sul tuo nuovo lavoro “Antico e Nuovo Testamento: libri senza Dio”?

Doveva essere la riedizione aggiornata e ampliata de “La Bibbia non è un libo Sacro” e invece lo sviluppo dei temi ne ha fatto un libro nuovo che contiene:

  • Alcune decine di pagine di analisi – condotta parola per parola – delle obiezioni filologico-grammaticali rivoltemi dagli esegeti ebrei e cristiani… così si capisce che…
  • Alcune decine di pagine dedicate alla figura di Gesù detto il Cristo, con riferimento a particolari momenti della sua vita che presentano stranezze non da poco;
  • Esame medico scientifico di uno dei tanti ‘non-miracoli’ e della ‘astuzia’ di Gesù nello sfruttare conoscenze di cui gli altri non disponevano;
  • Esame parallelo Bibbia/Giuseppe Flavio, per evidenziare alcune gustosissime sorprese;
  • Presentazione dei possibili primi ideatori e artefici del grande inganno cristiano;
  • Considerazioni e riflessioni su assurdità bibliche.

Insomma, sono molto soddisfatto, spero altrettanto per i futuri lettori.

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