Nella nostra società, la protezione per i dissidenti arriva per fortuna dalle leggi laiche

Nella Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo,  l’Articolo 1 recita così:

“Tutti gli esseri umani nascono liberi e uguali in dignità e diritti”

Uno degli elementi di questa libertà è dato dalla assenza di una qualunque idea della esistenza di un dio che detta regole, chiede obbedienza, promette e punisce.

Ogni consesso sociale che ha necessità di esercitare il controllo sui suoi componenti, provvede però da subito ad “ammaestrare” il cucciolo nuovo arrivato con un insieme di norme, alcune delle quali vengono fatte risalire ad una figura di cui nessuno sa nulla ma che è talmente alta, irraggiungibile e potente, da non dovere/potere essere messa in discussione, mai!

Ciascun consesso sociale convince inoltre il cucciolo nuovo arrivato di essere stato fortunato ad essere nato nel “credo” giusto, mentre gli altri poveretti…

La libertà e l’uguaglianza tra gli uomini – durate pochi attimi – finiscono subito e chi prova a sganciarsi dall’ammaestramento diviene oggetto di…

Le reazioni variano a seconda dei periodi storici e delle legislazioni vigenti.

Nella nostra società, la protezione per i dissidenti arriva per fortuna dalle leggi laiche: cioè dalle leggi scritte senza fare riferimento a quel dio la cui figura viene usata per ammaestrarci.

Mauro Biglino