E’ sempre più chiaro: la bibbia è stata fatta diventare sacra dalle classi dominanti ebraiche gerosolimitane ed alessandrine!

In pochi giorni (notti) ho letteralmente divorato:

“E il signore parlò a Mosè, Come la Bibbia divenne sacra”, appena pubblicato da Bollati Boringhieri

(Prof. M.L. Satlow, docente di Studi religiosi e Ebraismo presso la Brown University – Rhode Island).

Più di 400 pagine non facilissime nelle quali ho trovato due conferme straordinarie e sostanziali:

1)    La bibbia è stata fatta diventare sacra dalle classi dominanti ebraiche gerosolimitane ed alessandrine con obiettivi concernenti prestigio, potere e denaro. 

Cito testualmente (siamo nel II-I sec. a.C.): “Ad Alessandria la posta in gioco era la cultura ed il prestigio. A Gerusalemme l’autorevolezza dei testi divenne il pretesto… per una contesa a volte fatale per il potere e il denaro… L’autorità oracolare… usa il testo che venera allo scopo di attribuire potere, prestigio, e, ancora una volta, autorità ai suoi interpreti”.

Esattamente come ora: mi permetto di aggiungere io. 😉

2)    Tutto il libro poi è una illustrazione precisa e documentata sulla articolata modalità con la quale quell’insieme di testi si è venuto formando nei secoli (dalle innumerevoli variazioni alle contraddizioni evidenti, ai contrasti tra i vari diversi codici fino alle palesi collusioni profetiche col potere): date le analisi e le ricostruzioni effettuate dal Prof. Satlow, il normale buon senso ne ricava che con la Bibbia si può solo “fare finta che”.

Sono molto molto molto contento di avere scritto nel 2013:

La Bibbia non è un libro Sacro

Mauro Biglino