NEWS: Uscita una nuova intervista di Mauro Biglino

italia sera

Il quotidiano di informazione “Italia Sera” ha intervistato l’autore e pubblicato l’intervista in questi giorni.

Ecco parte dell’intervista:

“Un normalissimo libro di storia”, un’ intervista a Mauro Biglino di Gianmarco Chilelli

1-    Qual è il suo percorso di formazione scolastica e quando è nata la passione per i testi antichi?

Il curriculum specifico per l’attività che sto svolgendo può essere così sintetizzato: studi classici (quindi latino e greco), studio della lingua ebraica con un insegnate assegnatomi dalla comunità ebraica della mia città e corso di ebraico biblico della società biblica britannica.

La passione per i testi antichi è nata durante il liceo classico: da quel momento non ho mai interrotto l’attività di approfondimento e dello studio del pensiero dell’uomo con particolare riguardo ai testi della religione nella quale sono stato educato. La conoscenza della lingua ebraica è quindi divenuta, nel corso degli anni, una necessità imprescindibile.

2-    Cosa ha fatto e quanto è durata la sua collaborazione con le edizioni San Paolo?

Per le edizioni San Paolo ho tradotto 17 libri dell’Antico Testamento che sono stati pubblicati in due volumi: I profeti minori e le Cinque meghillot.

Inoltre ho svolto lavoro redazionale di controllo sui libri di Genesi ed Esodo.

Il tutto è durato qualche anno.

3-    Ha avuto altre richieste lavorative precedenti o successive a quella con le edizioni San Paolo sempre nell’ambito della traduzione di testi antichi?

Ho avuto richieste di traduzione di altri testi (anche cabalistici) ma ho declinato l’invito perché già impegnato e poi, dal 2010, è iniziata la mia attività pubblica a seguito della quale non collaboro più con nessuno perché desidero essere totalmente indipendente nel lavoro che sto conducendo.

4-    In una sua conferenza fa riferimento ad un testo di traduzioni, curato da lei ed adottato in un corso universitario in un ateneo di Napoli, come si chiama?

L’università L’Orientale di Napoli, il più antico centro studi europeo di orientalistica, ha indicato per due anni come testo di riferimento per i Corsi di lingua e letteratura ebraica biblica e medievale, le Cinque Meghillot.

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