NEWS: Nuova recensione per la collana di fumetti Elohim

pqedi

 

 

 

La Rivista Online PQEditor ha pubblicato una bella recensione sulla Collana di Fumetti Elohim!

Ricordiamo che la stessa rivista aveva già pubblicato un’intervista a Mauro Biglino sempre sull’argomento, puoi leggerla qui.

Di seguito invece la recensione, buona lettura!

Elohim – La Recensione

Titolo: Elohim

Autore: Mauro Biglino e Riccardo Rontini

Disegnatore: Riccardo Rontini

Editore: Uno edizioni

Tipo: Grafic Novel

Pagine: 100

Formato: 21 x 29,7

Anno: inizio serie 2014

Giungiamo alla fine del nostro special dedicato alla serie a fumetti “Elohim”, una serie basate su solide teorie ufologiche, realizzate da un grande studioso e ricercatore italiano, non il classico “sondato” a stelle e strisce, che da una visione della Bibbia radicalmente diversa rispetto la tradizione giudaico – cristiana.

Trama

Dai primi due volumi ( Il Preludio, In Principio) si evince che un gruppo di alieni ( Elohim), in seguito confusi come divinità, approdarono sul nostro pianete in epoche remote e qui vi si insediarono per costruire una comunità. Questi “esuli” di un altro mondo hanno modificato il DNA di alcuni nostri progenitori per creare l’uomo moderno, teoria che finché non verrà trovato, ammesso che ci sia, il cosiddetto “anello mancante resta affascinante e anche plausibile,

Il perno della storia ruota intorno a questi essere che utilizzano il nostro pianeta sia come base, sia come miniera… nei prossimi capitoli si saprà molto altro.

In questi volumi vengono riscritti i primi libri della Bibbia, seppur come ci ha rivelato lo stesso Biglino, con qualche licenza d’autore, al contrario del rigore storico e linguistico di altre sue opere.

Stile

Lo stile grafico dell’opera si presenta realista, la cura e il dettaglio riservati ad alcuni elementi del fondale delle vignette lasciano stupiti, ed hanno il pregio di accrescere il gusto della storia. Il tratto dei personaggi tende ad essere forte ed incisivo, in alcune vignette quasi graffiato, infine ottima la strutturazione anatomica. Altro elemento di assoluto volare dell’opera è la perfetta “ricostruzione” delle macchine aliene utilizza dagli Elohim, qui si intravede, a mio giudizio, la formazione da grafico industriale di Riccardo Rontini.

Per quanto concerne la struttura delle vignette non seguono il classico modello all’italiana, ma per esaltare l’azione, si avvicinano ad un modello che strizza l’occhio all’americano; anche grazie all’ottima qualità del supporto cartaceo ci un bel tono di bianco, si riescono a creare dei contrasti cromatici tra le parti più chiare e la china, quasi da rendere brillanti alcune tavole.

Infine, l’opera si presenta come una bella narrazione per immagini, i dialoghi non sono molti, il che consente al lettore di immergersi in un contesto particolare e ben lontano da quello che tradizionalmente ci viene presentato.

Di Ivano Garofalo

Da: http://pqeditor.altervista.org/elohim-la-recensione/