I padri della Santa Romana Chiesa si sono presi una bella libertà nei confronti degli ordini di Yahweh

fariseiSe il Dio padre, creatore dell’universo, è il Dio dell’Antico Testamento, dobbiamo prendere atto del fatto che il giorno della settimana da lui scelto con indicazioni perentorie e non discutibili è il Sabato.

«Ricordati del giorno di sabato per santificarlo: sei giorni faticherai e farai ogni tuo lavoro; ma il settimo giorno è il sabato in onore del Signore (Yahweh), tuo Dio (Elohim): non farai alcun lavoro » (Es 20,8-10)

Non mi risulta che questo ordine sia mai stato revocato o cambiato.

La Chiesa Romana ha autonomamente scelto come giorno sacro quello successivo, ma né il presunto Dio padre né il presunto Dio figlio hanno mai dato questa indicazione.

La scelta deriva dal giorno della presunta resurrezione ma dai Vangeli (Mt 28,1-10; Mc 16,1-8; Lc 24, 1-7; Gv 20,1-10) sappiamo solo che le donne sono andate all’alba del giorno dopo il sabato e hanno trovato il sepolcro già vuoto: nessuno sa con esattezza quando è risorto(?) nelle circa 36 ore intercorse tra il tramonto del venerdì e l’alba della domenica.

I padri della Santa Romana Chiesa si sono presi una bella libertà nei confronti degli ordini precisi di Yahweh (il presunto Dio padre) sul sabato, ordini che per lui erano inviolabili.
Numeri 15 (traduzione CEI): “32 Mentre gli Israeliti erano nel deserto, trovarono un uomo che raccoglieva legna in giorno di sabato. 33 Quelli che l’avevano trovato a raccogliere legna, lo condussero a Mosè, ad Aronne e a tutta la comunità. 34 Lo misero sotto sorveglianza, perché non era stato ancora stabilito che cosa gli si dovesse fare. 35 Il Signore (Yahweh) disse a Mosè: «Quell’uomo deve essere messo a morte; tutta la comunità lo lapiderà fuori dell’accampamento». 36 Tutta la comunità lo condusse fuori dell’accampamento e lo lapidò; quegli morì secondo il comando che il Signore (Yahweh) aveva dato a Mosè”.

Gesù dice di essere il padrone del sabato e saggiamente lo reinterpreta secondo logica e buon senso (Mt 12, 1-8) ma non lo abroga: la Chiesa Romana lo sostituisce mentre gli Ebrei con coerenza ne mantengono l’osservanza.

Buona giornata a tutti.

 Mauro Biglino