Nuova intervista a Mauro Biglino su Altrogiornale.org

Il giornale online Altrogiornale ha pubblicato una nuova intervista all’autore Mauro Biglino.

Nell’intervista oltre a parlare del proseguire degli sudi dell’autore ci sono anche delle anticipazioni sul nuovo libro “La Bibbia non è un libro Sacro” in uscita a Novembre.

Di seguito vi ripostiamo un’estratto dell’intervista che potete leggere interamente qui: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.8838

Buona lettura!

Pasgal: Ciao Mauro, come procedono gli studi?

Mauro: Posso dire con soddisfazione che procedono bene e che hanno conferme continue. Le curiosità che coltivo e l’applicazione della chiave di lettura letterale sta portando alla composizione di un mosaico sempre più coerente e affascinante.

Sono sempre più convinto che la storia dell’umanità dovrà essere riscritta e assieme a questa anche la storia delle religioni che in gran parte l’hanno condizionata e la stanno condizionando.

Pasgal: Ma chi dovrà farlo?

Mauro: Penso che il compito spetti alla scienza cosiddetta ufficiale, quelle che viene universalmente riconosciuta e considerata unica detentrice del diritto di farlo.

Penso che si possa essere ottimisti: nonostante le resistenze fortissime che vedo esprimersi anche con violenza nei miei confronti rilevo la sempre maggiore presenza di studiosi accademici negli ambiti più diversi – dalla teologia alla genetica – che iniziano a prendere in seria considerazione le ipotesi sino ad ora considerate “alternative e fantasiose” e scartare quindi a priori.

Le cose stanno cambiando, per fortuna.

Pasgal: Ti senti portatore di una nuova verità?

Mauro: Assolutamente no. Nel libro intendo documentare in modo inequivocabile quanto sia fondato ciò che vado dicendo da anni: con la Bibbia possiamo solo “fare finta che…”.

So che sulla Bibbia sono state costruite/inventate molte verità, e so bene di non possederne alcuna ma – ma al contempo e senza presunzione – sono consapevole di aver maturato nei decenni almeno quel poco di conoscenza che è sufficiente per svelare i palesi inganni altrui: i diciassette libri di mie traduzioni letterali pubblicati dalle Edizioni San Paolo testimoniano in questo senso. Le falsità elaborate da molte correnti dottrinali (teologiche o esoteriche) sono evidenti e su di esse è necessario porsi domande. I dubbi che sorgono nella mente del lettore sono il vero pharmakon che stimola l’avvio di un processo di conoscenza autonomo, indipendente da ogni forma di condizionamento.

Uno dei volumi che contiene 5 libri dell’Antico Testamento da me tradotti è stato addirittura adottato come testi di riferimento all’interno della Università degli studi di Napoli, L’Orientale, per il Corso di lingua e letteratura ebraica biblica e medievale. Quindi, forte anche di questi riconoscimenti, proseguo lungo il cammino tracciato in questi anni: traduco letteralmente l’ebraico, provo a raccontare con la massima chiarezza possibile ciò che trovo e se ciò che trovo è una fiaba, proprio come Pinocchio, io racconto Pinocchio, ma bisogna sapere che in quel caso la fiaba l’hanno introdotta ed elaborata i redattori della Bibbia ebraica.

Continua a leggere l’intervista: http://www.altrogiornale.org/news.php?extend.8838

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