Seconda anteprima: “La Bibbia non è un libro sacro”

Questo è l’insieme dei libri che compongono la Bibbia: un corpus di lavori scritti non si sa quando e non si sa da chi; senza distinzione tra le singole parole e senza le vocali che sono portatrici del significato definitivo.

Sono stati scritti, riscritti, emendati, integrati, variati; sono scomparsi o sono stati occultati e poi ritrovati, rielaborati, accettati e scartati… e dopo secoli sigillati (vocalizzati) in un significato stabilito da teologi e/o ideologi che hanno operato sulla base delle convinzioni e delle esigenze del momento.

Queste sono le premesse su cui si basano i credo religiosi!