Yahweh e l’Adam

Una attenta lettura dei capitoli 4 e 5 del libro della Genesi induce ad ipotizzare che Yahweh (il presunto dio della teologia) non ha avuto nulla a che fare con la fabbricazione di Adamo ed Eva.

Dopo la nota vicenda che ha coinvolto i primi due figli, Caino ed Abele, Adamo, all’età di 130 anni genera Set che, all’età di 105 anni, genera Enos.

La Bibbia ci informa (4,26) che solo al tempo di Enos “si iniziò ad invocare il nome di Yahweh”, cioè ben 235 anni dopo che gli Elohim avevano fatto l’Adam.

IL che significa che Adamo, Eva, Caino, Abele e Set non si rivolgevano a lui ma ad altri Elohim.

Che Yahweh non abbia partecipato all’intervento che ha prodotto Adamo ed Eva risponde per altro ad una logica confermata dalla stessa Bibbia.

I due progenitori di quella razza speciale sono stati prodotti da ingegneri genetici mentre Yahweh era un ISH MILCHAMA (Es 15,3), cioè un “uomo di guerra”; tutto l’Antico testamento testimonia infatti come in sostanza egli non facesse altro che combattere e dunque non aveva certo le competenze necessarie per operare in ambito biomedico.

Non ci dobbiamo quindi stupire del fatto che egli sia comparso nella storia degli adamiti solo in un secondo tempo.

Mauro Biglino