Riflessione di Mauro Biglino

Leggo qua e là, e sempre di più appare chiaro che il mistero non sta nella realtà in sé, ma nell’ignoranza che abita la nostra mente.

Poi ci sono quelli che lo introducono a forza e tentano di sostenerlo, ma la conoscenza procede nonostante loro.

A volte penso che conoscere non significhi scavare ‘sotto’ la superficie, ma ‘togliere’ gli strati di copertura che sono stati arbitrariamente posti sulla superficie che da sola sarebbe talmente evidente da essere considerata inaccettabile e soprattutto non utilizzabile per i fini che gli artefici del mistero ad ogni costo si prefiggono.

Mauro Biglino

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