Nuova riflessione di Mauro Biglino

Mercoledì ho registrato la seconda parte di una intervista/chiacchierata condotta dal Dr. Frank Expo.

Il mio interlocutore è uno studioso esperto di patristica e mi ha sottolineato un paio di aspetti di non poco conto.

Nei primi secoli dopo Cristo molti padri delle chiesa non si facevano alcuno scrupolo nello scrivere che nelle assemblee le donne dovevano indossare il velo perché gli “angeli” (!?) che erano presenti si eccitavano sessualmente nel vedere i capelli delle giovani ragazze.

Mi ha evidenziato che la stessa “curiosità” è stata rilevata dallo studioso Luigi Moraldi (esperto dei rotoli del Mar Morto): nel codice conosciuto come il Documento di Damasco, si narra che le donne indossavano il velo nelle assemblee per non eccitare sessualmente gli “angeli” (!?) che presenziavano gli incontri.

Cosa possiamo dire?

Era una tutela per evitare spiacevoli e indesiderate reazioni da parte di individui che tutto erano meno che spirituali?

Insomma, certe verità la chiesa le conosceva dall’inizio, poi le ha velate con quella operazione che gli stessi padri della chiesa definivano una “pia frode”, giustificata perché finalizzata ad educare il popolo inconsapevole.

Ora la chiesa potrebbe tornare a dirle… chissà… io continuo a fare finta. 😉

Mauro Biglino

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