La posizione dell’editore riguardo alle discussioni di questi ultimi tempi

Nel rispetto del libero pensiero siamo disposti a comunicare con persone libere.

Ci perdoni sig. Fabrizio ma la sua affermazione: “Siamo il popolo più antico della terra ed abbiamo subito le prove più atroci della storia, tutti i tentativi di sterminio, di minare le nostre radici e la nostra tradizione sono tutti miseramente falliti”, è un ostacolo invalicabile per una libera comunicazione, prima di poter dialogare liberamente dovrà realizzare di essere un semplice essere umano, l’ego razziale è per noi uno dei tanti dogmi causa delle miserie dell’uomo, non facciamo differenze tra ebrei-cristiani- musulmani-nazisti e comunisti siete tutti in gabbia e non lo sapete, trovate la chiave e ne riparleremo.

Non scriva più sulla nostra bacheca, lo faccia in altri canali, non per altro, ma è una perdita di tempo leggere e rispondere ai suoi post, perchè al di là degli errori che ci segnala (alcuni peraltro riconosciuti dallo stesso Biglino), non comprende la natura della nostra ricerca, quindi continui a vedere il suo buon dio nella bibbia, noi vediamo altro, e non se la prenda ma ne ha ancora di strada da fare, lei e il suo vecchio popolo, noi proseguiamo il nostro cammino di ricercatori del vero disposti a mettere in discussione tutto (anche le nostre ricerche).

Con tutto il rispetto per le vostre pene di “popolo” perseguitato dalla storia e per i perseguitati dal vostro “popolo” la saluto.

Lunga vita e prosperità.

Prabhat Eusebio