Vaticano: abrogato “Yahweh”, è poco cristiano

Secondo recenti disposizioni del Vaticano, risalenti a fine giugno e contenute in una Lettera alle Conferenze Episcopali sul nome di Dio, l’impronunciabile nome ebraico di Dio (rappresentato dal tetragramma “YHWH”) non può più essere usato nelle preghiere e nella liturgia, dato che poco si adatta alla natura divina di Cristo affermata dal cattolicesimo.

Un ritrovamento controverso

E forse abbiamo anche la prova provata di un dio (Elohìm, Guardiano, Neteru) morto.

In Egitto, nella piana delle piramidi di Giza, nel 1945 venne infatti scoperta una piramide che conteneva il corpo mummificato di un individuo dalle caratteristiche particolari: alto circa due metri, con cranio allungato e ingrossato posteriormente, orbite oculari molto ampie, mento appuntito… insomma, uno scheletro decisamente non umano!