L’abduction di Enoch

Il privilegio di viaggiare sulle macchine degli Elohìm non fu un’esclusiva di Elia: era già infatti stato concesso al patriarca Enoch!

Sesto discendente di Adamo lungo la genealogia dei Setiti, figlio di Iared, Enoch genera a sua volta Matusalemme, il nonno di Noè (di questo evento ci siamo occupati anche nel libro Resurrezione Reincarnazione –Favole consolatorie o realtà? , Mauro Biglino, Uno Editori).

Genesi 5,22-24 narra:

• «e camminò [avanti e indietro] Enoch con gli Elohìm»;

• «dopo avere generato Metusclàch [Matusalemme] tre cento anni»;

• «e generò figli e figlie»;

• «e fu tutti giorni [tempo] di Enoch trecento sessanta cinque anni»;

• «e camminò [avanti e indietro] Enoch con gli Elohìm»;

• «e non egli [fu più] perché prese lui Elohìm».

Enoch dunque se ne sarebbe andato, senza morire, con gli Elohìm: la tradizione era evidentemente diffusa, conosciuta e accettata, perché è stata ripresa anche dal Siracide (44,16) e dal Nuovo Testamento nella Lettera agli Ebrei (11,5).

Anche per lui parrebbe improprio parlare di “rapimento”, perché per ben due volte il testo ci dice che Enoch camminava con gli Elohìm e il verbo si trova in una costruzione particolare, che indica l’intensità e la ripetitività dell’azione. Per questo motivo il significato può essere efficacemente rappresentato con il camminare “avanti e indietro”: l’autore ci dice insomma che si trattava di un accompagnarsi costante e ripetuto.

Peraltro, il libro della Genesi è molto laconico nel descrivere la vicenda, che invece è narrata con dovizia di particolari nei libri apocrifi del patriarca.

In questi ultimi si trovano le descrizioni dei viaggi che compie accompagnato dagli angeli definiti “Vigilanti” (un termine che richiama i Guardiani di Sumer e i Neteru dell’Egitto…).

Analizziamole brevemente:

• Enoch sale in cielo in una casa meravigliosa dove incontra la Grande Gloria di Dio;

• viene portato in vari luoghi anche sotterranei;

• vola in una località deserta dominata dal fuoco;

• si sposta poi nelle diverse direzioni verso i confini della Terra;

• riceve dai “Vigilanti” una serie di conoscenze astronomiche relative all’ordine del cosmo, al sole, alla luna e alle sue fasi, all’anno lunare, ai venti (conoscenze di cui gli Elohìm disponevano ampiamente, in grazia del loro essere viaggiatori dello spazio!).

Tratto da “Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia” di Mauro Biglino, Uno Editori, lo puoi trovare scontato QUI.

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