L’energia magnetica emanata da qualsiasi corpo: Alieni e Bibbia

Di: Marco Marafante

Da: Runa Bianca, Luglio 2011

Tra i ricercatori ufologici e non, molti si sono occupati della ricerca di ipotetiche prove di presenze e fatti storici sulla Bibbia, che potrebbero documentare avvistamenti di UFO o incontri ravvicinati con esseri di altri mondi.

Dopo varie analisi degli scritti biblici, in particolare la Genesi e vari scritti della antica tradizione ebraica, alcuni hanno dedotto (in chiave storico-ufologica) l’esistenza all’inizio dei tempi di una intelligenza superiore di cui non si conosce l’origine, che avrebbe creato l’universo.

Questo essere, che potremmo chiamare Dio, avrebbe creato degli esseri bisessuati lasciati liberi di condurre la propria vita nei vari meandri dell’Universo.

Un secondo Dio inferiore come potere al primo, che gli Ebrei chiamarono Yahweh, tradotto poi in Occidente come Geova o Giove avrebbe ripetuto la creazione sulla Terra creando due esseri bisessuati non perfetti (nella Genesi semplificati con il concetto di Adamo ed Eva) e gli avrebbe lasciati sul pianeta Terra con la capacità di riprodursi e vivere liberi di scegliere il proprio futuro.

Questo Dio inferiore si sarebbe mostrato nei confronti delle sue creature, un essere crudele ed incapace di gestire realmente i loro problemi, abbandonandoli poi al loro destino, ad es.: [15] Dio il Signore prese dunque l’uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo lavorasse e lo custodisse. [16] Dio il Signore ordinò all’uomo: «Mangia pure da ogni albero del giardino, [17] ma dell’albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che tu ne mangerai, certamente morirai» (Genesi 2:16).

Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figli; i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito ed egli dominerà su di te». [17] Ad Adamo disse: «Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato del frutto dall’albero circa il quale io ti avevo ordinato di non mangiarne, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita. [18] Esso ti produrrà spine e rovi, e tu mangerai l’erba dei campi; [19] mangerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra da cui fosti tratto; perché sei polvere e in polvere ritornerai», (Genesi 4).

Secondo le tradizioni bibliche e di altre antiche religioni sarebbe entrato in gioco un altro Dio minore che impietositosi della situazione dell’umanità, l’avrebbe aiutata donando loro la conoscenza delle scienze, della medicina, ecc. (esempio il Prometeo dei miti Greci).

L’umanità avendo avuto in dono queste conoscenze così dette “Divine” sarebbe stata scacciata dal loro luogo d’origine, il così detto Eden, un luogo particolare della Terra, oppure secondo alcuni autori, il pianeta Marte, in un epoca dove li fioriva ancora la vita.

Questi umani vennero in contatto con le forme più evolute del pianeta Terra: gli umanoidi primitivi, accoppiandosi con loro e riproducendosi, dando così origine a una nuova razza ibrida.

La razza appartenente al gruppo di Yahweh (in pratica una razza aliena con scienziati dediti ad esperimenti genetici) cominciarono a tentare delle riproduzioni tra loro e questa nuova umanità dando origine a dei particolari mutanti che nelle varie culture sono stati chiamati Giganti, Titani, o nella Bibbia Nephilim (6:[1] Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e furono loro nate delle figlie, [2] avvenne che i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte. [3] Il Signore disse: «Lo Spirito mio non contenderà per sempre con l’uomo poiché, nel suo traviamento, egli non è che carne; i suoi giorni dureranno quindi centoventi anni», [4] In quel tempo c’erano sulla terra i giganti, e ci furonoanche in seguito, quando i figli di Dio si unironoalle figlie degli uomini, ed ebbero da loro dei figli. Questi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi, (Genesi 6).

Questa nuova razza divenne padrona della Terra creando una civiltà tecnologica in grado di raggiungere lo spazio e di muovere guerra ai loro stessi creatori (Yahweh).

A questo punto Yahweh preoccupato per questi attacchi e pentitosi della sua creazione decise di distruggere tutto, provocando sulla Terra vari cataclismi che verranno ricordati con il nome di Diluvio Universale ([5] Il Signore vide che la malvagità degli uomini era grande sulla Terra e che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo. [6] Il Signore si pentì d’aver fatto l’uomo sulla Terra, e se ne addolorò in cuor suo. [7] E il Signore disse: «Io sterminerò dalla faccia della Terra l’uomo che ho creato: dall’uomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli dei cieli; perché mi pento di averli fatti», (Genesi 6); [17] Ecco, io sto per far venire il diluvio delle acque sulla Terra, per distruggere sotto il cielo ogni essere in cui è alito di vita; tutto quello che è sulla Terra perirà (Genesi 6).

Ciò nonostante l’umanità e alcuni di questi giganti sopravissero. Ovviamente per i credenti questa rilettura della Bibbia può risultare blasfema e per gli scettici degna solamente di film di fantascienza ma ciò non toglie che effettivamente la Bibbia offre la possibilità di questa interpretazione anche per alcune incongruenze che vi si trovano scritte.

Per esempio il nome che gli Ebrei danno al primo Dio creatore è Elohim che in realtà è una parola plurale e quindi non significa il Dio ma gli Dei, che crearono degli esseri maschi e femmine che condurranno una vita felice.

Poi un secondo Dio di nome Yahweh attua una seconda creazione simile alla precedente che cadrà nel peccato per colpa del serpente.

Spesso i teologi si sono trovati imbarazzati di fronte a queste due creazioni ipotizzando che forse la prima creazione si riferisse a quella degli angeli. Un altro concetto curioso e che l’Adamo di Yahweh venne creato e poi posto nel giardino dell’Eden, e quindi Adamo non nacque nel giardino ma da qualche altra parte sconosciuta.

Ecco quindi l’ipotesi degli Ufologi di una razza Aliena che avrebbe creato un proprio clone, sebbene le loro leggi lo vietassero e poi spaventatosi per lo sviluppo della loro auto- coscienza li avrebbero esiliati sulla Terra. La Chiesa preoccupata di questi controsensi biblici ha deciso di eliminare i nomi di Elohim e di Yahweh sostituendoli con la parola Dio, dando così ad intendere che i creatori dell’Umanità erano uno, non due.

Ad esempio, i Samaritani delle tribù di Giuda, molto prima della venuta di Gesù predicavano che l’uomo fosse stato creato, non ad immagine di Dio ma di quella degli Angeli. Da notare che gli scritti più antichi della Bibbia ritrovati nei vari paesi medio orientali citano addirittura il nome di alcuni Elohim, mentre nella versione puramente Ebraica questi sono scomparsi per via della loro mentalità estre estremamente monoteista.

Leggiamo negli antichi racconti dei rabbini, che narrano concetti diversi dalla Bibbia ufficiale, che esistevano non uno ma moltissimi cieli (Universi) ed ogni cielo era comandato da un arconte di cui uno sarebbe stato quello che in tempi più recenti venne chiamato Lucifero (questo ricorda il concetto degli attuali contattisti che credono nell’esistenza di una confederazione di Alieni che sorvegliano i pianeti meno evoluti).

Ad ogni modo innumerevoli sono gli esempi sparsi per tutta la Bibbia di contatti con ipotetici Alieni: le varie ruote e carri di fuoco citati ([4] Io guardavo ed ecco un uragano avanzare dal settentrione, una grande nube e un turbinio di fuoco,che splendeva tutto intorno, e in mezzo si scorgeva come un balenare di elettro incandescente.; [5] Al centro apparve la figura di quattro esseri animati, dei quali questo era l’aspetto: avevano sembianza umana; [15] Io guardavo quegli esseri ed ecco sul terreno una ruota al loro fianco, di tutti e quattro. [16] Le ruote avevano l’aspetto e la struttura come di topazio e tutt’e quattro la medesima forma, il loro aspetto e la loro struttura era come di ruota

in mezzo a un’altra ruota. ; [18] La loro circonferenza era assai grande e i cerchi di tutt’e quattro erano pieni di occhi tutt’intorno. [24] Quando essi si muovevano, io udivo il rombo delle ali, simile al rumore di grandi acque, come il tuono dell’Onnipotente, come il fragore della tempesta, come il tumulto d’un accampamento. Quando poi si fermavano, ripiegavano le ali, (Ezechiele 1).

Come anche il rapimento in cielo di Enoch (Accadde che, mentre parlavo ai miei figli, i due uomini mi chiamarono e mi presero sulle loro ali. Mi portarono nel primo cielo e mi posero là, (Enoc 3); [1] Condussero davanti al mio volto i capi, signori degli ordini delle stelle, e (questi) mi mostrarono i loro movimenti e i loro spostamenti da un tempo a un altro. Mi mostrarono duecento angeli che dominano sulle stelle e sulle combinazioni celesti. [2] Là mi mostrarono un mare grandissimo, più (grande) del mare terrestre e gli angeli volavano con le loro ali, (Enoc 4), le distruzioni delle città di Sodoma e Gomorra, con fiamme provenienti dall’alto([23] Il sole spuntava sulla terra e Lot era arrivato a Zoar, [24] quand’ecco il Signore fece piovere dal cielo sopra Sodoma e sopra Gomorra zolfo e fuoco proveniente dal Signore. [25] Distrusse queste città e tutta la valle con tutti gli abitanti delle città e la vegetazione del suolo. [26] Ora la moglie di Lot guardò indietro e divenne una statua di sale, (Genesi 19).

Ma anche i contatti con i vari profeti, con le voci e visioni provenienti dall’alto di grosse nuvole, e donazioni di particolari oggetti tecnologici, l’Arca dell’Alleanza come esempio su tutti.

L’Arca dell’Alleanza era tutta ricoperta d’oro all’interno e all’esterno, sormontata da due cherubini d’oro. Conteneva le tavole dei Dieci comandamenti, un vaso d’oro pieno di manna e il bastone di Aronne capace di mutarsi in un serpente e di far miracoli. Fatta di legno di acacia da Mosè per ordine diretto di Dio, l’Arca dell’Alleanza era lunga 125 centimetri, larga e alta 75. Più del candelabro a sette braccia, più di ogni altra cosa era la testimonianza del patto con Dio del popolo ebraico. Si diceva fosse anche un’arma potentissima, capace di lanciare lampi e di incenerire chiunque osasse toccarla e, in effetti, era portata tramite due pali collegati con quattro anelli d’oro.

Sappiamo anche che in molti altri testi religiosi di altre antiche civiltà troviamo innumerevoli citazioni ufologiche, come nei Veda indiani in cui con il termine sanscrito “vimana” (“vimanam” in pali) vengono indicati misteriosi oggetti volanti descritti negli antichi poemi epici indù, dalle prestazioni del tutto superiori a quelle delle moderne aeronavi.

Negli antichissimi testi religiosi della filosofia indiana le astronavi venivano descritte come i mezzi di trasporto usate dagli “esseri celesti” durante i loro viaggi. In uno di questi testi, il Ramayana di Valmiki, si legge testualmente: “La splendente astronave irradiava un bagliore fiammeggiante. Fiammeggiando come un fuoco rosso vivo, volava il carro alato di Ravana.

Era come una cometa nel cielo”. L’astronave era dunque una macchina fragorosa che, decollando, si ammantava di una forte luminosità, “quando partì, il suo rombo riempì tutti i quattro punti cardinali”. Fino a giungere alla mitologia Sumero Babilonese dove viene narrata in maniera molto particolare la creazione dell’umanità da parte di esseri di altri mondi.

MARCO MARAFANTE

Nato ad Adria il 28 Febbraio del 1982, vive a Taglio di Po (Rovigo). Socio del C.U.N. (Centro Ufologico Nazionale) Presidente dell’Associazione Culturale A.C.I.N.S. Associazione Culturale Internazionale Nuove Scienze (www.acins.eu). Web-Master, Poeta, Scrittore e Referente del C.U.N. Polesine.

Ricercatore di: Biotecnologia, Criptozoologia, Biologia, Esobiologia, Astronomia, Evoluzionismo, Fisica Quantistica, Geografia, Climatologia, Chimica, Botanica, Paleontologia, Genetica, Filosofia, Teologia, Simbologia, Archeologia, Folklore, Psicologia, Parapsicologia, Esoterismo, Storia. Studioso dei Misteri del Tempo e del’Uomo, di Enigmi storici, Misteri del passato, Enigmi della Mente e Ufologia.