La Premessa

Benvenuti nella prima parte della trilogia Oltre la mente di Dio.

Tutti noi, o almeno la maggior parte, siamo o diverremo genitori: uno dei compiti più ardui che ci propone tale ruolo è l’educazione, ovvero una serie di regole atte a far sì che i nostri figli si possano in futuro integrare al meglio con il sistema sociale e culturale di appartenenza. Ma se questo sistema è l’esplicazione di un tragitto che si perde nella notte dei tempi e che deborda in maniera aberrante a favore di una gestione del potere discriminante, arrivando a precludere il futuro delle nuove generazioni, quale educazione dobbiamo impartire ai nostri figli?

La mia decisione è stata quella di dargli una cultura. Una cultura non condizionata dagli organi istituzionali di potere che hanno alterato e tutt’ora continuano ad alterare la Storia, sottacendo e occultando verità scomode di ieri e di oggi: uso strumentale del denaro a loro favore attraverso il Signoraggio bancario con cui si appropriano indebitamente del lavoro altrui; guerre dove si forgiano nuovi miti ed eroi, ma in realtà sempre combattute per scopi politici ed economici, in mano a pochissime e potentissime famiglie che controllano ormai l’intera economia globale; nuove

armi del terrore in grado di generare cambiamenti climatici, se non addirittura terremoti artificiali, al fine di mettere in ginocchio intere nazioni e civiltà.

Approfondiremo queste tematiche nei capitoli finali del secondo volume di questa trilogia, ora ciò che più mi preme stigmatizzare è il fatto che un giovane studente, Alessio De Angelis, ovvero mio figlio, grazie alla metabolizzazione di queste informazioni ha deciso di mettersi in prima linea per cercare di aprire un nuovo percorso alternativo, sia per se stesso che per la sua generazione. Ha così iniziato ad avere articoli pubblicati sui giornali alla giovane età di dodici anni, ottenendo che la Bibbia non fosse usata come strumento didattico nelle lezioni scolastiche di religione nelle scuole medie, a causa delle aberranti leggi e comandamenti di un dio malvagio, corrotto e schiavista, che addirittura nel secondo libro del Pentateuco proclama (Esodo 21: 20,21):

Chi percuoterà col bastone il suo schiavo o la sua schiava in modo che gli muoian tra le mani, sarà reo di delitto. Ma se

quelli sopravvivono un giorno o due, egli non sarà soggetto alla pena, perché sono suo danaro.

Queste parole, pronunziate secondo la Bibbia da Dio in persona, ledono in maniera viscerale i valori etici e morali sui quali dovrebbe essere invece imperniata una società democratica. Ma tornando a noi, Alessio ha scritto a quattordici anni il libro Giovanni il Galileo ovvero Gesù, iniziando a condurre trasmissioni televisive e conferenze alla presenza di studenti, professori e cittadini. All’età di quindici anni inizia a scrivere il primo libro di questa trilogia, aprendo subito il primo capitolo con una sua sconcertante scoperta che, se divulgata, farebbe cadere immediatamente la dottrina della Chiesa: l’errore del peccato originale. Un inganno svelato dopo oltre 2000 anni, un errore di Dio che, sbagliando albero, condanna alla morte e al dolore l’intera umanità attraverso la perdita della perfezione, e che per porre rimedio fa crocifiggere ingiustamente suo figlio Gesù per un suo grossolano sbaglio.

Iniziamo allora a entrare subito nel merito della discussione con questa bomba a orologeria che, prima o poi, scoppierà, facendo sì che il Battesimo, frode a tutti gli effetti, venga definitivamente abolito. Lascio la penna ad Alessio – ancora giovane ma ormai più che affermato scrittore e saggista per quanto riguarda l’ambito dell’esegesi biblica e, in particolare, dell’analisi neotestamentaria del Gesù storico – con cui mi alternerò nei capitoli successivi seguendo un percorso estemporaneo, lasciando che a guidarci sia “soltanto” l’evidenza storica e l’amore incondizionato per la verità, funzionale o malagevole che essa sia.

Alessandro De Angelis

Tratto da “Oltre la mente di Dio-Quando l’uomo creò dio senza sapere di esserlo” di Alessandro e Alessio De Angelis, lo  trovi scontato QUA.