Noè presso i diversi popoli

Quest’uomo è conosciuto nei miti di tutto il mondo con vari nomi: Noè (Noah) nella Bibbia, Utnapistim nell’epopea babilonese di Gilgamesh, Ziusudra per i Sumeri, Cox Cox presso gli Aztechi, Powaco per gli Indiani del Delaware, Manu Yaivasata nell’Indostan, Dwytach per i Celti, Sze Kha presso i Patagoni, Noa per gli abitanti dell’Amazzonia, Nu-u nelle Hawaii, Nuwah per i Cinesi… anche con curiose assonanze nei nomi.

Gli egizi attribuiscono a Thoth questa volontà di cancellare l’umanità. Il Libro dei morti fa dire al dio: «Cancellerò tutto ciò che ho creato. La terra entrerà nell’abisso delle acque del diluvio e tornerà tranquilla come ai tempi dell’inizio».

Tutta l’umanità insomma ricorda questo evento narrato per la prima volta dai Sumeri, da coloro cioè che avevano avuto il privilegio di camminare con gli “dèi”, di vivere con loro, di riceverne, dopo la vita, anche gli strumenti per procedere autonomamente lungo la via che avrebbe prodotto l’evoluzione civile e culturale dell’uomo.

Tratto da “Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia – Gli dei che giunsero dallo spazio?” di Mauro Biglino, Infinito Editori, Clicca qua.