La Bibbia e la sottomissione delle donne

Dalla Bibbia edizioni Paoline del ’69 leggiamo:

[10] Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via.

[11] Molti per aver mirato la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante
(Siracide 9: 10, 11)

Trattasi di uno dei passi più scandalosi della Bibbia, dove viene rivelata la vera considerazione che il Dio biblico ha delle donne: un passo del genere non poteva rimanere a lungo nascosto, bisognava eliminarlo!

E così fu! Con un colpo di forbice la pia frode della Chiesa ha tolto ogni problema, cancellando il brano nella Bibbia edizioni CEI del ‘74, nella Bibbia edizioni San Paolo del ‘78, nella Bibbia Nova Vulgata dell’86 e in ogni nuova Bibbia pubblicata recentemente.

Chiunque possieda una Bibbia di antica data, come quella delle edizioni Paoline del 1969, o precedente, potrà riscontrare che ciò che si dice è vero.

E ancora dalle edizioni Paoline del ‘69:

[14] È meglio il male da un uomo che i benefizi da una donna, da una donna che porta vergogna e ignominia (Siracide 42: 14).

Non è dunque necessario essere un chiaroveggente o un esperto esegeta o un fanatico biblista per capire che il dio biblico YHWH sia un dio malvagio, razzista, xenofobo e sessista.

La Bibbia rivaleggia col Corano, il libro sacro dei musulmani, su chi proclama leggi più malvagie e aberranti a discapito delle donne e degli schiavi; e fra i due non si sa chi la vince.

Di certo nulla batte la fantasia degli ebrei e del loro dio Yahweh, che addirittura nel libro dei Numeri 5: 16-22 stabilisce che se un marito sospetta anche solo di tradimento o di adulterio la donna deve essere sottoposta a una sorta di infibulazione con la macellazione dell’utero…

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