Relatività Assoluta

Inserisco qui un pensiero sulla artificiosità delle verità assolute che si costruiscono partendo dai testi antichi.

Bisogna sapere che:

l’ebraico è nato come lingua scritta sostanzialmente nel X sec a. C.;
era scritto con il solo utilizzo delle consonanti;
nessuno al mondo sa come fossero vocalizzate le parole nel momento in cui vennero scritti i libri dell’Antico Testamento;
la vocalizzazione è iniziata solo nei secoli dopo Cristo;
i greci che hanno tradotto l’Antico testamento nel III sec a.C. disponevano forse di versioni diverse da quelle che abbiamo noi;
l’Antico Testamento che possediamo è stato vocalizzato nella sua versione definitiva intorno ai secoli VIII e IX d.C. (all’epoca dei merovingi e dei carolingi, tanto per intenderci);
i masoreti di Tiberiade che hanno messo le vocali sul testo consonantico hanno proceduto senza porsi domande sulla struttura linguistica ma operando esclusivamente in funzione del loro pensiero teologico;
la vocalizzazione delle lingue sillabiche come il sumero e l’accadico viene fatta dagli studiosi moderni partendo sostanzialmente dagli schemi delle lingue semitiche consonantiche.

Insomma, si comprende facilmente che più si retrocede nel tempo più bisogna imparare a convivere con l’incertezza e dunque bisogna essere moto cauti nel definire le verità cui le persone dovrebbero aderire.

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