Riflessioni sulla traduzione dei testi antichi

Proseguiamo con la schematica  presentazione delle difficoltà che si incontrano nello studio dei testi antichi sui quali si costruiscono invece tante ipotetiche certezze. Abbiamo detto nel precedente intervento della impossibilità di conoscere la vocalizzazione originale dell’ebraico e questo porta ad una affermazione quanto mai importante. L’ebraico che noi consociamo non è la lingua che parlavano

Alieni tra i Faraoni? Parte 2

Gianfranco Nolli, direttore della sezione egizia dei Musei Vaticani, però segnò come falso il papiro Tulli, mettendo in dubbio la preparazione del suo predecessore. Un ulteriore e forse definitivo esame del particolare oggetto risale al 2006, quando in una community on line italiana (Egittologia.net) si cominciò a studiare il “caso”, iniziando dalla traduzione del testo…

Relatività Assoluta

Inserisco qui un pensiero sulla artificiosità delle verità assolute che si costruiscono partendo dai testi antichi. Bisogna sapere che: l’ebraico è nato come lingua scritta sostanzialmente nel X sec a. C.; era scritto con il solo utilizzo delle consonanti; nessuno al mondo sa come fossero vocalizzate le parole nel momento in cui vennero scritti i…

Alieni tra i Faraoni? Parte 1

Pare che nel 1934 il Professor Alberto Tulli, allora direttore del Pontificio Museo Egizio, durante un viaggio di studio in Egitto, con suo fratello Monsignor Tulli, trovò presso un antiquario de Il Cairo un papiro che suscitò la sua curiosità. L’oggetto era caratterizzato da strane e particolari cancellature, e narrava una vicenda veramente incredibile. Per…