La nascita dell’ Homo Sapiens?

In Israele – nella caverne di Qesem a Rosh Haain – sono stati trovati i molari di un essere umano e gli archeologi dell’Università di Tel Aviv  affermano che quell’individuo sarebbe vissuto 400 mila anni fa.

L’archeologo Avi Gopher sostiene che si tratterebbe di una appartenente alla specie Homo Sapiens che, secondo la teoria scientifica più accreditata, avrebbe invece avuto origine in Africa in tempi molto più recenti e da lì si sarebbe poi diffuso in tutto il mondo.

Se confermata, questa scoperta potrebbe quindi cambiare tutto ciò che sappiamo dell’evoluzione della specie umana sia in termini di datazione che di distribuzione geografica: sono naturalmente necessarie ulteriori ricerche ma l’ipotesi prodotta da questa scoperta ci consente di fare due considerazioni.

Col procedere della conoscenza pare che ci si avvicini sempre di più al momento in cui la scienza dovrà prendere atto del fatto che bisogna rivedere alcune presunte certezze.

La seconda considerazione è che la datazione effettuata all’Università di Tel Aviv ci porta al periodo in cui si ipotizza che l’Homo Sapiens sia stato prodotto dagli Anunnaki/Elohìm con un intervento di ingegneria genetica.

La scienza si sta quindi avvicinando – sia pure senza volerlo – alle tesi ricavabili dai racconti dei Sumeri e della Bibbia?

Rimaniamo ovviamente in attesa di conferme…

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