Nuova dichiarazione di Mauro Biglino

Proprio a ridosso del Natale e per inaugurare il nuovo sito ufficiale ecco una considerazione fatta dall’autore del Best-seller “Il libro che cambierà per sempre le nostre idee sulla Bibbia”:

Si è appena celebrata la nascita di quello che viene tradizionalmente presentato come il più alto esempio, nonché Maestro, di amore: egli ha detto “non hanno bisogno del medico i sani ma gli ammalati… non sono venuto per i giusti ma per i peccatori” (Matteo 9, 12 e segg)

Per i predicatori dell’Evangelo io sono (dovrei essere) il tipico ammalato, un peccatore, uno che ha necessità di essere risanato, e loro dovrebbero rivolgersi ai peccatori con l’amore insegnato da quel Maestro di cui si proclamano fervidi seguaci.

Invece vedo che molto spesso travisano volutamente le mie parole, mi fanno dire cose che non dico e nei miei confronti provano – ed esprimono con grande violenza verbale – acredine, rabbia, in taluni casi anche odio e disprezzo.

Questi presunti predicatori di spiritualità, non solo non capiscono (fingono di non capire?) ciò che dico, ma di certo non hanno capito nulla neppure delle parole del Maestro che affermano di voler seguire.

Io che non sono credente non riesco ad odiare nessuno e di certo non riesco ad odiare tanto quanto sanno odiare “CERTI” sedicenti fedeli di quel Maestro.

Quelli che si comportano così hanno veramente fallito in tutto: hanno scelto di farsi seguaci di dottrine che in realtà non sono neppure in grado di comprendere e tanto meno di seguire.

Se io fossi un credente pregherei per loro ^___*

Segui Mauro Biglino su Facebook e su Twitter!